Si prova una strana senzazione quando ci si trova di fronte alle meraviglie della qualità globale.
E' facile parlare di progresso, di nuove tecnologie, di case intelligenti, di lampadine che aiutano a ritrovare l'armonia con l'ambiente che ci circonda.
E' più difficile promettere la qualità della luce.
In questo caso viene fuori il termine cultura, nel senso che la nascita, lo sviluppo, la diffusione di una cultura sull'illuminazione dovrà essere il filo conduttore in tutti i processi architettonici dei prossimi anni.
E qui entra in ballo ancora una volta la qualità della vita.